Le parole hanno una forza originaria profonda, il potere di suscitare emozioni, motivano azioni, mutano la realtà e diventano simboli ed immagini.
La parola scritta dà corpo all’azione artistica e nell’ opera visiva è immagine nell’immagine.
Faithu Lab e Galleria Long invitano a fermarsi e ad accogliere la sorpresa, stupire/stupēre attraverso le parole.
Installazioni, quadri, poesia visiva del Gruppo Fluxus, suggestioni sonore, il fermo immagine della vita di un essere umano. Un invito sussurrato a leggere, parlare, scrivere, comunicare con emozione e passione.
In scena:
Achille Cavellini, Giuseppe Chiari, Sarenco, Gruppo FLUXUS
Gianpaolo Kohler
Cristina Pedrini, opere in carta e luce
Laura Ghirardi Galleria Long Opere su tela, sospensioni
Il cielo sopra Berlino W. Wenders sonoro.
Faithu Lab

