Nella terminologia musicale, una ghost track è una traccia fantasma: un brano nascosto alla fine di un album che non compare nella lista di brani ufficiale, una presenza silenziosa che si rivela solo a chi ascolta oltre il limite previsto.
Questa metafora costituisce il dispositivo curatoriale di Ghost Track, progetto promosso da MAC - Milano Art Community e Milano Art Week, che vede l'inserimento di opere di artiste e artisti legate alle realtà di MAC all'interno del percorso espositivo dei musei civici di Milano. Le opere si collocano in dialogo con le collezioni permanenti, occupando gli spazi come ospiti inattesi: accanto ai pezzi storici, nelle vetrine, negli interstizi tra un'opera e l'altra. L'intervento si configura come una presenza discreta, che non altera la fruizione consueta ma introduce possibili nuovi livelli di lettura.
Il progetto intende attivare una nuova attenzione verso lo spazio museale, trasformando la visita in un'esperienza di esplorazione e il museo in un luogo di continua negoziazione tra memorie storiche e linguaggi contemporanei. Con un formato inedito concepito da Milano Art Week e Milano Art Community in collaborazione con i musei civici di Milano, Ghost Track diventa un’occasione di attivare e rinforzare i legami nella comunità artistica e museale della città.
Musei Civici di Milano

