La mostra presenta per la prima volta in Europa il lavoro del fotografo Don Bronstein, figura appartata ma centrale nella cultura visiva americana del dopoguerra. Attraverso una selezione di fotografie dedicate alla scena jazz di Chicago tra anni Cinquanta e Sessanta, il progetto restituisce un linguaggio visivo capace di trasformare il documento in esperienza sensibile. Tra prossimità, cura e intensità, le immagini di Bronstein fanno emergere una pratica dello sguardo che, come il jazz, tiene insieme memoria e invenzione. Il progetto espositivo è concepito nel contesto di miart per dare una forma espositiva al tema della trentesima edizione, New Directions.
Triennale Milano

