Quanti sono i paesaggi perduti, perché devastati da fenomeni di inquinamento? Robert Gschwantner (Steyr, 1968) ha consacrato la sua attività artistica alla narrazione plastica di questi eventi originati dall’uomo. A Casa Testori presenta lavori realizzati dopo alcune perlustrazioni in situazioni critiche a Las Medulas in Spagna, Gyali e Corinto in Grecia, Afsluitdijk in Olanda. Ne ha ricavato opere affascinanti, che nella bellezza e imprevedibilità delle loro forme custodiscono le scorie dei disastri. Fattore importante nel lavoro di Gshwantner è il dialogo con Antonio Latella, tra i maggiori registi italiani e suo compagno di viaggio e di riflessione poetica. La mostra sarà accompagnata da una guida alle opere in froma di dialogo tra Gshwantner e Latella curata da Gilberto Santini.
Casa Testori

