Una domenica a pranzo è quasi uno statement. Un gesto semplice ma carico di significato, affidato al lavoro di Bertozzi & Casoni, due artisti affermati decisamente al di sopra della portata del piccolo centro d’arte a sud di Milano.
Un’ambizione che supera i mezzi, una fame senza pane.
La convivialità, o forse la pretesa di crearla, dentro uno spazio affascinante ma scomodo. Un luogo che non nasce per accogliere, e che proprio per questo diventa il covo.
È il piacere di condividere tempo e spazio perché si sta bene insieme, nonostante tutto: nonostante le sedie scomode, il tavolo improvvisato, l’aria un po’ fredda. Nonostante il fatto che, alla fine, qualcuno debba pur sempre sparecchiare e che qualcun altro, inevitabilmente, non lo faccia.
CHEZPLINIO

